Sport News Immagini - Tutto quello che cerchi sul motorsport lo trovi qui!

Hot News
Jaakko Lavio: ancora nel CIRT ma con più ambizione

Jaakko Lavio: ancora nel CIRT ma con più ambizione

Ripartono dal Rally della Val d’Orcia e dal Rally della Lanterna i Trofei N5 Italia 2025: montepremi da 26.200 Euro

Ripartono dal Rally della Val d’Orcia e dal Rally della Lanterna i Trofei N5 Italia 2025: montepremi da 26.200 Euro

33° RALLY DEI LAGHI: LA CARICA DEI… 101!

33° RALLY DEI LAGHI: LA CARICA DEI… 101!

Il 2025 dell’Autodromo di Varano de’ Melegari tra passione e competizioni

Il 2025 dell’Autodromo di Varano de’ Melegari tra passione e competizioni

DE LUNA È DECIMO ASSOLUTO, MENEGOZ RIENTRA

DE LUNA È DECIMO ASSOLUTO, MENEGOZ RIENTRA

DAL TWO CASTLES ALLA COPPA ATTILIO BETTEGA

DAL TWO CASTLES ALLA COPPA ATTILIO BETTEGA

Miele Simone-Mometti Roberto, Skoda Fabia R5 #3

Simone Miele con ambizione ancora nel Trofeo Italiano Rally

Molinaro Tamara-Bernardi Patrick, Skoda Fabia R5 #23

Ultimi due giorni per iscriversi al Campionato Italiano Rally Terra 2025

MENEGHETTI AL VIA DELLA FX CON BOLZA CORSE

MENEGHETTI AL VIA DELLA FX CON BOLZA CORSE

LA RIMONTA DI NARDIN AL TWO CASTLES

LA RIMONTA DI NARDIN AL TWO CASTLES

   LA REGGIA DI VENARIA DA IL BENVENUTO AL 39° RALLY CITTA’ DI TORINO

 Nell’immagine in allegato (Foto Magnano) i vincitori dell’edizione 2023 Elwis Chentre e Max Bay                 MERCOLEDI’ 24 LUGLIO IL VIA ALLE ISCRIZIONI   PARTENZA E ARRIVO A POCHI PASSI DALLA STORICA RESIDENZA SABAUDA   I                         l percorso rinnovato fra la Valle di Lanzo e il Canavese.             SI CORRE IL 23 E 24 AGOSTO  AL RALLY MODERNO E ABBINATO ANCHE IL RALLY STORICO   Gli ultimi dettagli svelano una edizione del Rally Città di Torino particolarmente rinnovata. Ad iniziare dalla location scelta per la partenza e l’arrivo che verrà allestita nella splendida cornice del centro storico di Venaria Reale. La città alle porte del capoluogo che si prepara ad essere “Città Europea dello Sport 2025”  ospita per la prima volta una manifestazione motoristica di questo livello. Per l’occasione oltre al patrocinio, offre una cartolina particolarmente suggestiva con le auto che sfileranno lungo la centralissima via Andrea Mensa, porta di ingresso verso lo storico scorcio cittadino fino a raggiungere piazza Annunziata dove sarà posta la pedana che godrà dell’elegante sfondo della Reggia. Venerdì 23 Agosto le vetture sfileranno per la presentazione degli equipaggi per poi raggiungere la vicina piazza Don Alberione dove è stato predisposto il riordino notturno. E’ questo un primo indizio che conferma quanto il Rally Città di Torino edizione numero 39 offra sostanzialmente un carattere particolarmente rinnovato. Da qui Sabato mattina partiranno alla volta delle Valli di Lanzo e anche in questo caso le novità non mancano. La prova di Monastero resta un classico di questa gara ma rispetto al passato verrà riproposta in senso contrario con il via da Gisola e lo stop nei pressi di Pessinetto. Da qui si scollina verso il canavese a respirare quel ritorno al passato. Un epoca esaltante quando questa gara era crocevia irrinunciabile per i destini dei trofei tricolore. La prova di Pratiglione è infatti un mix degli anni 90 e ripropone un tratto classico dell’ attuale Ronde. Si rimane nel canavese anche per la terza prova che porterà i concorrenti a Borgiallo. Parziale che prende il via da bivio Nava per terminare a Colleretto Castelnuovo. Ma vediamo nel dettaglio il programma di questa edizione. Le iscrizioni partono mercoledì 24 Luglio. La gara entra nel vivo Venerdì 23 Agosto con le verifiche tecniche e sportive che si terranno a Lanzo dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30. Lo shakedown allestito su un tratto della “Monastero” prenderà il via alle 14 per terminare alle 19. Da qui i concorrenti si trasferiranno nel cuore del centro storico di  Venaria per la suggestiva cerimonia di partenza in una serata dove sono previste diverse manifestazioni collaterali. Le vetture usciranno dal riordino notturno di piazza Don Alberione alle 8 di sabato per dirigersi verso Lanzo. La cittadina valligiana ospiterà il Parco Assistenza e il Riordino. A Venaria è invece previsto l’arrivo e la cerimonia di premiazione alle ore 18 di sabato 24 Agosto.  

NEL PROSSIMO WEEK-END AL VIA IL RALLY DI SALSOMAGGIORE TERME

                         91 vetture  fra le moderne – 24 nello storico                       SI ACCENDE LA SFIDA FRA TOSI E NICELLI JR                               NEL RALLY STORICO MORI TENTA IL BIS   Il Rally di Salsomaggiore è valido per le Serie R Italian Trophy e Michelin Trofeo Italia                                                       Il Rally Historic  per il TRZ   Il Rally di Salsomaggiore Terme non tradisce le aspettative. Anche in questa edizione si appresta a regalare un week-end di emozioni e spettacolo grazie ad un elenco iscritti di grande qualità. Sono 91 le vetture pronte alla sfida nel rally moderno mentre 24 quelle che daranno vita alla parte storica che tradizionalmente apre la competizione valida  per la serie R Italian Trophy e il Michelin Trofeo Italia. Non resta che attendere l’esito del cronometro per un edizione che consolida le caratteristiche  di appuntamento di grande impatto sportivo dove il pronostico è reso difficile dai molti protagonisti pronti a prendersi la scena. Un palcoscenico esclusivo  offerto dall’eleganza del viale Romagnosi di Salsomaggiore Terme dal quale sabato 27 Luglio alle 19.30 i concorrenti scatteranno per la prima prova speciale allestita nel cuore della città termale. L’attesissima  “Mickey Mouse” lunga tre chilometri. Come di consueto saranno le vetture del Rally Storico ad aprire la kermesse sportiva seguite dalla carovana moderna che chiuderà la prima giornata della competizione parmense. Un sabato aperto con le verifiche tecniche e sportive e con lo shakedown allestito sullo stesso tracciato della prima prova. La Domenica il programma prevede altre due parziali che verranno percorsi tre volte. Si parte con la “Pellegrino Parmense” che vedrà al via il primo concorrente rispettivamente alle 8.16 – 11.45 – 15.14. Questo tratto rispetto alle precedenti edizioni è stato sensibilmente allungato seguito dalla “Varano” dove la prima vettura scatterà alle 9.08 – 12.37 – 16.06. Il Riordino a Pellegrino Parmense e il Parco Assistenza  a Salsomaggiore daranno appuntamento ai concorrenti ogni due prove. L’arrivo e la premiazione alle 16.55. La parola passa ora ai protagonisti: Un elenco iscritti che come detto non tradisce le aspettative e che propone la sfida fra Gianluca Tosi e Davide Nicelli Jr. Tosi, terzo assoluto lo scorso anno sarà al via con Alessandro Del Barba sulla Skoda Fabia della Movisport. Le attenzioni sono puntate inoltre su Davide Nicelli Jr in gara insieme a Martina Bertelegni su una Volkswagen Polo che su queste strade ha già dimostrato di saper andar forte. Lo ricordiamo lo scorso anno vincitore della classe R1T a bordo della Toyota Yaris. Oltre a loro l’elenco  dell’appuntamento promosso da Media Rally Promotion e da  Salso Rally Promotion propone il savonese Federico Gangi con Andrea Ferrari al via su una Skoda Fabia della scuderia Racing For Genova. Fra le 19 vetture nella classe R5 troviamo inoltre Antonello e Davide Paroli i quali lo scorso anno chiusero noni assoluti a bordo della Skoda Fabia e con la vettura identica Luigi Giacobone e Nicola Angiletta. Nella classe Super 1.6 troviamo Fausto Castagnoli quinto assoluto nel 2023 su una Volkswagen e in questa occasione in gara con Jessica Perli su una Renault Clio. Ben cinque gli equipaggi femminili presenti. Erica Ranalli e Jastine Sertori saranno in gara su una Renault Clio Rally 5. Sabrina Tumolo e Sara Riva sulla loro Peugeot 106 sfideranno Anna Chinnici e Giulia Muffatti al via su una Citroen Saxo in classe N2  mentre Marta Achino e Nicoletta Ferrando avranno a disposizione una Citroen C2 fra le Racing Start. Valentina Pelazza avrà invece a disposizione una Fiat 600 fra le A0 insieme a Laura Cattaneo. Molta attesa anche per il Rally Storico giunto alla sesta edizione e valido per il Crz. Al via il vincitore della passata edizione Giovanni Mori in gara sulla Bmw M3 insieme a Michele Frosini. Interessante la sfida fra le trazioni posteriori  con “Il Valli” e Stefano Cirillo i quali avranno anche loro a disposizione la potente vettura tedesca. Il terzetto Bmw si conclude con Brunero Guarducci e Massimo Bazzani. Non mancano le potenti Porsche 911 con Beniamino Lo Presti e Lucia Zambiasi scondi assoluti lo scorso anno e Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti anche loro su una Rs.          

SVETTANO MASSIMO LOMBARDI, “LELLO POWER” E GIANLUCA QUADERNO

Il Rally Lana edizione numero 37, andato in scena il 19 e 20 luglio scorsi, ha chiuso il sipario sul doppio appuntamento della Serie R ITALIAN TROPHY: “ZONE” e “T.I.R. MICHELIN”. Massimo Lombardi nel 2° raggruppamento “ZONE”, Gianluca Quaderno che conquista il 3° raggruppamento sia del “ZONE” e sia del “T.I.R.” e “Lello Power” nel 2° raggruppamento del “T.I.R. MICHELIN” sono stati gli attori protagonisti. Come anticipato, il 2° raggruppamento “ZONE” è stato vinto da Massimo Lombardi navigato da Erika Bologna su Peugeot 208 Rally4 (Twister Corse). Il driver biellese mette a segno la quarta vittoria su cinque gare disputate e con i punti conquistati al Lana consolida ulteriormente la prima sua prima posizione nella classifica di zona 1. “Lello Power” e Simone Bellanzon su Peugeot 208 Rally4 (Kimera Racing) conquistano un prezioso secondo posto nel raggruppamento e a completare il podio, il terzo posto di Paolo Drago e Alberto Pincin su Peugeot 208 Rally4 (Twister Corse). Un ottimo Gianluca Quaderno con Lara Zanolo alle note su Peugeot 208 Rally4/R2 (Autofficina P.R.T.) piazza la zampata conquistando una doppia vittoria: primo posto del 3° raggruppamento “ZONE” e primo posto nel 3° raggruppamento “T.I.R. MICHELIN”. La classifica finale del 3° raggruppamento “ZONE” vede, alle spalle di Quaderno, l’aostano Patrik Durand navigato da Pietro Catroppa – Peugeot 208 Rally4/R2 (Masino Motorsport) e al terzo posto il giovanissimo driver domese Alessandro Corsini con Ismaele Barra su Renault Clio Rally5 (VSport). Ottima la sua gara che lo ha visto vincitore nella classe di appartenenza che contava ben 10 pretendenti. Quarta piazza per il bergamasco Brian Capelli con Pietro Mazzoleni alla lettera delle note su Renault Clio Rally5 (Rebutti Service), mentre Gabriele Priante con Mattia Pastorino su Renault Clio Rally5 (Scacco Matto Racing) ottiene la quinta posizione. Il torinese di nascita ma aostano d’adozione Massimiliano Ponzetti insieme a Ivano Passeri su Renault Clio Rally5 (V-Mat Racing) ottengono il sesto posto. Settima posizione per un altro giovane, l’albese Pietro Castagnotto con Alessandro Mazzocchi su Renault Clio Rally5 (FR New Motors). Chiude il raggruppamento in ottava posizione Sergio Patetta in abitacolo con Alessandro Alocco su Peugeot 208 Rally4/R2 (Lanterna Corse). Gara sfortunata per l’albese Patetta che fino alla quinta piesse era sul podio ma una foratura sull’ultima prova ha compromesso tutta la sua gara relegandolo in ultima posizione. Il 2° raggruppamento del “T.I.R. MICHELIN” è stato conquistato da “Lello Power” navigato da Simone Bellanzon su Peugeot 208 Rally4 (Kimera Racing) mentre Paolo Reccagni e Marinella Bonaiti su Peugeot 208 Rally4 (Lion Team) sono stati costretti al ritiro nel corso della speciale numero 3. Come sopraccitato il 3° raggruppamento “T.I.R. MICHELIN” è andato a Gianluca Quaderno che si è messo alle spalle Patrik Durand in seconda posizione, Gabriele Priante in terza posizione, Massimiliano Ponzetti in quarta e Pietro Castagnotto in quinta. Pausa estiva per in zona 1 con il prossimo e sesto appuntamento fissato per il 7 e 8 settembre con l’edizione numero 31 del Rally del Rubinetto. Per seguire i nostri iscritti, i loro risultati, notizie ed aggiornamenti durante tutta la stagione, è a disposizione il sito web dedicato www.rtrophy.it e la pagina Facebook “R ITALIAN TROPHY”.  

RAVANELLI È SECONDO, CON RAMMARICO, AL LANA

Sulla piazza d’onore biellese del trentino pesa la foratura della seconda giornata ma le leadership nel Trofeo N5 Asfalto e nel Trofeo Italiano Rally lo consolano.   Centrale di Bedollo (TN), 23 Luglio 2024 – È stato un Rally Lana a dir poco intenso, ricco di colpi di scena, che ha confermato l’aumento di feeling di Devis Ravanelli con la Citroen DS3 N5 curata da Power Brothers, archiviando una due giorni nel biellese che appaga indubbiamente. Il pilota di Centrale di Bedollo partiva con un ottimo passo giù durante lo shakedown, migliorando sensibilmente i parziali rispetto al 2023, ma, nonostante una scelta di gomme troppo morbida sulla prova inaugurale del Venerdì sera, il portacolori di Pintarally Motorsport, affiancato da Fabrizio Handel, passava al comando con la complicità di disavventure altrui. Accese le fanaliere per l’iconica “Città di Biella” a fare la sua comparsa era la pioggia ed il trentino preferiva non rischiare troppo, pagando dazio al controllo stop con l’idolo di casa Negri che dimezzava il ritardo, andando al riposo notturno con 29”5 a separare i due primi attori.   “Sulla prima pensavamo di trovare del bagnato ed invece era tutto asciutto” – racconta Ravanelli – “così abbiamo faticato con le gomme che, sul finale, sono andate fuori pressione. I problemi di Negri ci hanno proiettato al comando della classifica ma, con l’arrivo della pioggia ad intermittenza sulla seconda, abbiamo cercato di non commettere errori ed era facile farlo.”   Riacceso il duello al Sabato Ravanelli piazzava una bella zampata sulla “Ailoche” uno, undicesimo tempo assoluto in prova e 8”2 rifilati ad un Negri che si allontanava a 37”7. La voglia di provare a chiudere la partita, puntando a gestire gli ultimi due impegni di giornata, si traduceva in un colpo gobbo della sorte che, sulla prima “Curino”, vedeva il trentino incappare in una foratura alla posteriore sinistra che metteva in congelatore la classifica. Quasi due i minuti regalati a Negri per un distacco incolmabile in poco più di venti chilometri ma il pilota della vettura del double chevron non poteva alzare troppo il piede, dovendo spingere per garantirsi il maggior numero di punti nell’ambito del raggruppamento 4WD. Rischiando grosso sulla ripetizione di “Ailoche”, testacoda con fondamentale aiuto della compagnia della spinta per rimetterlo in marcia, Ravanelli rientrava a Biella con la seconda posizione tra le N5, la tredicesime in gruppo RC2N e la ventiquattresima nella generale. Un piazzamento che, pur con una buona dose di amarezza, gli permette di allungare nel Trofeo N5 Asfalto, venti ora i punti di margine sul primo degli inseguitori, e di tornare al comando del raggruppamento nel Trofeo Italiano Rally, seppure con soli due punti e mezzo su Santoro. Soddisfacente anche la situazione nel Trofeo N5 Italia che lo vede in terza posizione, a meno quattordici dall’attuale leader, ma con ancora due risultati utili da poter inserire nel carniere.   “A parte la foratura ed il testacoda siamo contenti del nostro passo” – aggiunge Ravanelli – “perchè, su strade che non sono quelle ideali per me, direi che ci siamo comportati molto bene. Il feeling con la vettura cresce ad ogni gara ed i tempi segnati, specialmente l’undicesimo assoluto ad Ailoche, ci fanno ben sperare per il futuro. Grazie a Power Brothers, a Riccardo Rigo, a Pintarally Motorsport, a Fabrizio ed a tutti i partners che ci stanno sostenendo.”  

LANA, NEGRI JR. VINCE E VA IN TESTA NELL’ASSOLUTA

Il figlio d’arte fa sua una gara di casa ricca di colpi di scena, passando al comando del Trofeo N5 Italia, mentre Ravanelli, secondo a Biella, allunga nel Trofeo N5 Asfalto.   Roma, 23 Luglio 2024 – È stato un Rally Lana ricco di cambi di fronte, quello andato in scena tra Venerdì e Sabato scorsi in quel di Biella, che ha confermato l’imprevedibilità delle serie griffate N5 Italia che, grazie ai nuovi regolamenti, rendono più che mai accesa la sfida. L’evento piemontese si presentava ai concorrenti come quarta tappa del Trofeo N5 Italia e seconda del Trofeo N5 Asfalto, dando vita ad un bel duello tra Alessandro Negri, in coppia con Harshana Ratnayake su una Hyundai i20 N5 curata da Chiavenuto, e Devis Ravanelli, affiancato da Fabrizio Handel sulla Citroen DS3 N5 seguita da Power Brothers. La prima speciale sorrideva ad un Ravanelli che, pur in difficoltà per una scelta di gomme troppo morbida, approfittava delle noie ai freni di un Negri che si rifaceva sotto sulla lunga “Città di Biella” in notturna, andando al riposo notturno con un gap di 29”5 dal leader trentino. Il Sabato si apriva all’insegna di un agguerrito Ravanelli, firmatario dello scratch tra le N5 e dell’undicesimo tempo assoluto sulla “Ailoche”, prima di finire vittima di una foratura sulla successiva “Curino” che gli costava quasi due minuti di ritardo da un Negri che nel frattempo, risolti i problemi tecnici, piazzava un ottavo assoluto che consolidava la sua nuova leadership. Le ultime due prove avevano poco da dire in chiave N5, classifica ormai congelata, con Negri che sfruttava al meglio la conoscenza delle strade amiche, piazzando altri due tempi significativi, nono sulla penultima ed ottavo sull’ultima, che gli permettevano di risalire fino al tredicesimo posto nella generale ed al decimo nel gruppo RC2N, chiudendo in bellezza con il sorpasso decisivo, avvenuto sui chilometri conclusivi, per la conquista del successo in un raggruppamento 4WD che gli consente di incassare il bottino pieno di punti.   “La prima parte di gara è stata complicata per vari problemi tecnici” – racconta Negri – “ma, grazie al lavoro di Chiavenuto, sono stati via via risolti e la situazione è migliorata. È stata una gara sudata ed abbiamo rincorso dall’inizio. È andata bene, tra sfortune nostre e di Ravanelli. L’auto si è dimostrata competitiva, bella da usare ed è merito del lavoro di Andrea. È stato bello portare a casa il punteggio pieno in campionato con il sorpasso decisivo sull’ultima speciale.”   Poca fortuna per Michele Milani, ritiratosi ad inizio Sabato per alcune noie alla Ford Fiesta N5 di Power Brothers condivisa con Christian Camazzola, e per Gianluca Angeli, fuori con Piero Taccini per una toccata sulla “Città di Biella” con la Volkswagen Polo N5 di Power Brothers. Guardando alla fotografia della classifica provvisoria la vittoria di Negri al Lana gli consente di passare al comando del Trofeo N5 Italia, sfruttando al meglio l’opportunità data da un regolamento che prevede quattro risultati utili sulle otto gare a disposizione con la possibilità di scegliere liberamente se correre su asfalto o su terra, senza alcun vincolo di fondo. Sono otto i punti di vantaggio su Rigo e quattordici su Ravanelli con questi due che vantano due risultati contro i tre del nuovo capo classifica, mantenendo del tutto aperta la partita. La medaglia d’argento biellese indossata da Ravanelli si traduce in una bella spallata alla concorrenza nel Trofeo N5 Asfalto, complici le disavventure di un Milani che ora lo insegue con venti lunghezze di gap mentre sul gradino più basso del podio entra in scena Negri. Con le tre serie che si fermano ora per la pausa estiva, l’asfalto ripartirà a fine Agosto con il Rally Piancavallo mentre per il terra bisognerà attendere la fine di Ottobre con il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, a vincere è la formula 2024 con i protagonisti che, sfruttando al meglio l’iscrizione unica ai tre trofei, mantengono intatte le loro ambizioni di successo. Il Lana era anche valevole come quinta tappa del Trofeo Italiano Rally, la seconda massima serie nazionale su asfalto, con il campione in carica del raggruppamento 4WD, Devis Ravanelli, che ha segnato punti preziosi che gli han permesso di tornare a dettare il passo in testa. Quando al termine della stagione mancano ancora tre eventi il trentino non può dormire sonni tranquilli, dato il risicato margine di due punti e mezzo su Santoro e di sette su Milani.  

VARESCO FIRMA LA CLASSE AL LANA

Il portacolori di Rally Team vince, chiude ai piedi del podio assoluto della Suzuki Rally Cup e si rilancia in campionato mentre Camazzola mastica amaro.   Rosà (VI), 23 Luglio 2024 – È stato un Rally della Lana a due facce per Rally Team, dalla soddisfazione all’amarezza il passo è stato breve con Lorenzo Varesco che ha salvato il bilancio della scuderia di Rosà nella due giorni corsa nel biellese, appuntamento valevole per il Trofeo Italiano Rally, per la Coppa Rally ACI Sport di prima zona e per varie serie annesse. Tra queste una Suzuki Rally Cup, giunta qui al suo quinto atto, nella quale il pilota di Ville di Fiemme, affiancato da Nicolò Bottega su una Suzuki Swift 1.0 Boosterjet curata da PFA Motorsport, ha centrato il successo in RSTB 1.0, quarto assoluto tra gli iscritti al monomarca. Un piazzamento che si traduce nell’ottava piazza nella generale nonché nella seconda, a meno ventuno da Vallino, nella Racing Start 1.0 Boosterjet con sei punti rosicchiati al diretto rivale.   “Sapevamo, fin dalle ricognizioni, che avremmo faticato in certe prove” – racconta Varesco – “perchè la minore potenza della nostra Boosterjet si sarebbe fatta sentire, rispetto alle ibride. Era anche la mia prima partecipazione al Lana, una gara tutta da scoprire, ma eravamo fiduciosi. Sulla prima speciale, nonostante un fuori programma, siamo riusciti ad ottenere un buon tempo ed a distaccare il nostro diretto rivale che era andato in crisi con i freni. Anche sulla lunga in notturna siamo riusciti ad allungare sulla concorrenza, ripetendoci pure sulle prime due del Sabato e gestendo i chilometri conclusivi con tranquillità. Grazie a PFA Motorsport, a Rally Team, a tutti i partners che ci permettono di portare avanti questo programma stagionale.”   Poca fortuna per Christian Camazzola, alle note di Michele Milani su una Ford Fiesta N5 di Power Brothers, costretto ad abbandonare la compagnia per problemi tecnici ad inizio Sabato. Per il navigatore di Onè di Fonte nulla è ancora compromesso in un Trofeo N5 Italia che lo vede in quarta posizione, secondo nel Trofeo N5 Asfalto e terzo nel TIR tra le 4WD.   “Siamo molto dispiaciuti di doverci essere fermati al Lana così presto” – racconta Camazzola – “e ringraziamo il team Power Brothers per aver messo il massimo impegno nel cercare di risolvere le problematiche tecniche che abbiamo riscontrato già dal via. Dopo un ottimo avvio al San Martino di Castrozza ci sarebbe piaciuto poterci confrontare nuovamente con Ravanelli e con un Negri che giocava in casa ma purtroppo non è stato possibile. Ci rivedremo presto.”  

IL RILANCIO DI ZANASI PASSA DA LE CASTELLET

Sul tracciato francese del Paul Ricard il pilota di Maranello si presenterà al via con sette punti da recuperare dalla vetta del Ferrari Challenge Europe.   Colorno (PR), 23 Luglio 2024 – Quella in arrivo si preannuncia una trasferta particolarmente delicata per Marco Zanasi, pronto a tirare fuori le unghie per mantenere aperta una partita nel Ferrari Challenge Europe che, dopo una trasferta complicata in Portogallo, lo ha visto scendere in terza piazza provvisoria nel Trofeo Pirelli AM con un gap di sette punti da Zibrandtsen. Il pilota di Maranello, in gara con la Ferrari 296 Challenge di Pinetti Motorsport, sarà chiamato ad una prestazione solida, visto anche il precedente episodio vissuto con un Viol che lo precede in classifica di una sola lunghezza, aumentando l’intensità della sfida in arrivo.   “Il passato resta tale e dobbiamo guardare avanti” – racconta Andrea Belicchi (coach Pinetti Motorsport) – “partendo da una classifica che ci vede in terza posizione nel Trofeo Pirelli AM. Abbiamo sette punti da recuperare sull’attuale leader e ci auguriamo di non rivivere più quanto visto in Portogallo. La lotta finale sarà a tre, con Zibrandtsen e con Viol, e noi siamo pronti.”   La carovana della serie continentale griffata dal cavallino rampante è quindi pronta a far tappa in Francia per l’appuntamento di Le Castellet, in scena sull’iconico tracciato del Paul Ricard.   “Il Paul Ricard è un circuito ad alta velocità” – aggiunge Belicchi – “che è caratterizzato da vie di fuga molto ampie. Non è presente ghiaia ma le famose bande colorate abrasive che garantiscono un elevato standard di sicurezza, infatti qui corre anche la Formula 1. Non è un tracciato particolarmente amato dai piloti, tra i quali anche Zanasi, perchè, con queste strisce colorate, è difficile prendere dei riferimenti. Un bravo pilota fa poca differenza qui perchè tutti si sentono legittimati nell’osare, viste le vie di fuga infinite. Staremo a vedere come andrà.”   La giornata di Venerdì 26 Luglio consentirà ai protagonisti dell’europeo di prendere le misure al tracciato con due turni di libere, della durata di sessanta minuti ciascuno, per poi entrare nel vivo nella giornata seguente, Sabato 27 Luglio, dove si svolgerà la prima qualifica e l’annessa gara di apertura del weekend, durata di trenta minuti più il canonico giro di chiusura. Confermato anche il format di Domenica 28 Luglio che ripercorrerà quello della prima frazione.

HOTZ JR. INCANTA TUTTI AL LANA

Catapultato nella mischia del Trofeo Italiano Rally il giovane figlio d’arte brilla, uscendo di scena su una curva sporca, sulla terza speciale, che ha mietuto vittime illustri.   Ranica (BG), 23 Luglio 2024 – Nonostante la cavalcata si sia conclusa solamente dopo due tratti cronometrati quanto emerso dal recente Rally Lana, tappa del Trofeo Italiano Rally e della Coppa Rally ACI Sport di prima zona, ha confermato due importanti ed indiscutibili valori. Il primo è dato dal talento di Gauthier Hotz, veloce e solido su strade a lui del tutto sconosciute, ed il secondo dalla competitività della Peugeot 208 Rally4 di Rally Sport Evolution. Il giovane figlio d’arte svizzero, in coppia con Michaël Volluz, apriva il Venerdì biellese tra i migliori, firmando la tredicesima prestazione assoluta, la terza di gruppo e di classe sulla “Tracciolino”, dando il meglio sull’iconica “Città di Biella”, la prova più lunga ed impegnativa di tutto il fine settimana con i suoi quasi ventiquattro chilometri da percorrere in notturna. Al controllo stop il cronometro segnava l’ottavo tempo assoluto ed il primo nel due ruote motrici, in gruppo RC4N ed in classe Rally4, congedandolo dalla prima giornata da nuovo leader. A mandare in frantumi i sogni di gloria della promessa del futuro elvetica era la “Ailoche” uno, la speciale di apertura del Sabato che lo vedeva protagonista di un’uscita di strada in un tratto, particolarmente sporco, che ha visto rischiare grosso pure alcuni big della generale.   “Sono particolarmente deluso di come sia finito il nostro Lana” – racconta Hotz – “perchè ci tenevo ad essere veloce su queste strade ma ho pagato la mia poca esperienza. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, in particolare sulla seconda prova speciale, segnando un ottimo tempo. Ottavi nella generale e primi di due ruote motrici. Eravamo molto contenti del nostro Venerdì ed è questo che mi voglio portare a casa come esperienza del weekend. Grazie a tutto il team Rally Sport Evolution per il lavoro svolto e mi voglio scusare con loro per questo errore. Devo cercare di non pensarci troppo e di guardare al prossimo evento per tornare a crescere di esperienza.”  

QUALCHE RIMPIANTO, AL LANA, PER CECCATO

Sa di opportunità mancata la due giorni biellese per il pilota di Bassano del Grappa, visti i soli sei punti rosicchiati ai due diretti avversari nel Trofeo Italiano Rally.   Bassano del Grappa (VI), 23 Luglio 2024 – Era una di quelle occasioni da non farsi sfuggire, data l’assenza dei due principali antagonisti nel Trofeo Italiano Rally tra gli Over 55, ed invece il Rally Lana, pur confermando la crescita di affiatamento con la Skoda Fabia Rally2 Evo di P.A. Racing, ha regalato qualche boccone amaro ad un Vittorio Ceccato che, nonostante tutto, si conferma ancora terza forza nel campionato quando mancano tre eventi al termine del 2024. Le indicazioni emerse dallo shakedown di Venerdì mattina facevano ben sperare il portacolori della scuderia organizzatrice dell’evento, la New Turbomark Rally Team, nonostante un fuori programma che lo vedeva rendersi protagonista di una leggera toccata sul finale. All’accendersi della sfida vera il pilota di Bassano del Grappa, sempre sostenuto da Jteam, rispondeva presente, infilando un undicesimo ed un nono assoluto che lo portavano al riposo notturno in decima piazza nella generale, ottava in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally2. Erano soltanto 24”6 a separarlo dalla leadership tra gli Over 55 in ottica TIR.   “Il Venerdì è stato molto positivo” – racconta Ceccato – “e, dopo un buon shakedown nonostante la toccata, siamo partiti molto bene nella prima frazione di gara, mettendoci in scia all’idolo locale Negri, che di certo non ha bisogno di presentazioni, per sfruttare al meglio le assenze di Silva e di Nodari in ottica campionato. Eravamo molto soddisfatti del nostro passo.”   Affiancato da Daniel Pozzi il vicentino vedeva dissolversi i propri sogni di gloria sulla prima del Sabato, la “Ailoche” uno, con un’uscita di strada che si rivelava pesante in termini cronometrici.   “Siamo entrati troppo decisi su una sinistra parecchio sporca” – aggiunge Ceccato – “ed abbiamo perso quasi sette minuti, mandando in fumo quanto di buono avevamo fatto al Venerdì. È stata una grossa delusione ma non potevamo arrenderci ed abbiamo continuato.”   Piombato in cinquantottesima posizione assoluta Ceccato stringeva i denti e, in soli tre tratti cronometrati, ne recuperava ben ventisette, terminando alla trentunesima casella della generale, alla quattordicesima in gruppo RC2N ed all’undicesima in classe R5 – Rally2. La quinta piazza tra gli Over 55 si traduce in sei punti recuperati al duo di testa, un bottino magro che, al netto della disavventura di inizio Sabato, avrebbe potuto riaprire il campionato. Sono tre gli eventi a disposizione di Ceccato per tentare di ricucire un gap di ventisette lunghezze da Silva, con il gioco degli scarti ancora in grado di rimescolare le carte.   “Ritorniamo da Biella confidenti e fiduciosi” – conclude Ceccato – “perchè abbiamo migliorato ulteriormente le nostre prestazioni. Dobbiamo sempre ricordarci che è il primo anno che affrontiamo questo campionato ed essere già in lotta per il titolo è una grande soddisfazione. Grazie a P.A. Racing, a New Turbomark Rally Team, a Jteam ed a tutti i nostri partners.”  

SCOPEL DAY 2024, UN ALTRO SUCCESSO IN BACHECA

Nonostante il cambio location la kermesse benefica ideata da Roberto Scopel fa nuovamente centro, regalando tante emozioni e soddisfazioni.   Possagno (TV), 23 Luglio 2024 – Cala ufficialmente il sipario sull’edizione 2024 di Scopel Day ed all’interno dello staff organizzativo, capitanato da Roberto Scopel, non si può che festeggiare per aver scritto un altro incredibile capitolo della storia di questo evento benefico. Tante sono state le incognite che hanno accompagnato questo appuntamento, in particolare dettate del cambio di location in extremis, ma il risultato ottenuto Sabato scorso, nella casa di Xausa Sped, ha gratificato tutti, compreso il Comune di Possagno, la Pro Loco di Possagno e l’Associazione Nazionale Alpini, pedine fondamentali per la buona riuscita della manifestazione. Il caldo torrido ha cercato di mettere il bastone tra le ruote ma un numeroso pubblico, aumentato sensibilmente verso la metà del pomeriggio, ha dato vita ad una vera e propria festa dei motori con una quarantina di persone che hanno avuto l’opportunità di diventare navigatore per un giorno, affiancando Scopel sulla splendida Skoda Fabia Rally2 Evo di Motor Team.   “La nostra sesta edizione era partita tra mille incertezze e dubbi per il cambio della sede” – racconta Scopel – “ma devo dire che il lavoro che abbiamo svolto a casa di Xausa Sped, approfittando dell’occasione per ringraziare Antonio Xausa, è stato notevole. Pensavamo di essere stretti ed invece abbiamo avuto degli spazi che si sono rivelati maggiori della precedente location. È stato un successo di tutto il gruppo di lavoro, in tutti i sensi.”   Un Sabato reso ulteriormente speciale da un fuori programma che ha lasciato un importante segno in ambito familiare, in virtù del Memorial Lino Vardanega e del Memorial Angelo Scopel.   “Scopel Day è sempre stato un evento di famiglia” – aggiunge Scopel – “e, dopo la scomparsa di mio padre, abbiamo indetto il memorial a lui dedicato. Quale migliore occasione, tra tanti amici che sono venuti a trovarci, per chiedere la mano alla mia compagna Jenny? Le ho fatto la proposta di matrimonio ed è stato davvero un momento emozionante per tutti noi.”   Ancora qualche giorno di attesa per poter conoscere la portata del contributo che sarà devoluto all’Associazione Giocaconilcuore odv, al termine di un’edizione 2024 che si è fregiata anche del patrocinio ufficiale di AC Treviso e del supporto di media partners di peso nazionale, del calibro di RS Rallyslalom e di TG Racing, aumentando indubbiamente la caratura.   “A livello lordo abbiamo pareggiato le stesse cifre del 2023” – conclude Scopel – “ma ci auguriamo di poter aumentare la donazione a Giocaconilcuore perchè è questo il nostro primario obiettivo. Grazie a tutti quelli che hanno dato il loro contributo per questa edizione, dai volontari alle autorità ed ai partners che ci hanno supportato. Ci auguriamo di poter rinnovare la collaborazione con tutti loro perchè crediamo fortemente nella missione del nostro evento.”   _______________________