ALPE DEL NEVEGAL, UN TERZO AMARO PER DEGASPERI
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Il lutto che ha colpito un membro dell’organizzazione, dopo la conclusione dell’evento, manda in secondo piano la brillante prestazione del pilota di Trento. Trento, 29 Luglio 2024 – Doveva essere una giornata di festa per Diego Degasperi, tornato ad occupare uno dei tre gradini del podio assoluto alla recente Cronoscalata Alpe del Nevegal, ed invece il fine settimana bellunese porta in dote tanta tristezza, in seguito al grave lutto che ha colpito uno dei membri dell’organizzazione e che ha gettato l’intero ambiente nello sconforto. “A fine manifestazione” – racconta Degasperi – “un componente dell’organizzazione è stato vittima di un grave lutto quindi non abbiamo avuto nulla da festeggiare, unendoci tutti assieme al suo dolore per la grave perdita. Trovo sia stato corretto evitare la cerimonia di premiazione, unendoci tutti assieme al cordoglio per la sfortunata circostanza che si è verificata qui.” Ad onor di cronaca il pilota di Trento, in gara con una Norma M20-FC/GEA Zytek curata dal Team Faggioli, si presentava ai nastri di partenza da quarta forza nel Campionato Italiano Velocità Montagna in zona nord, terzo nel gruppo E2SC-SS ed in classe tremila. Dopo un’ottima prima sessione di libere al Sabato il portacolori di Vimotorsport era protagonista di una toccata che costringeva il team agli straordinari per rimettersi in corsa per le due gare. Alla Domenica una lotta serrata esaltava Degasperi, terzo assoluto, in gruppo E2SC-SS ed in classe tremila con un gap di poco più di un secondo dalla piazza d’onore. Prossimo appuntamento per il trentino sarà la Cronoscalata Pedavena – Croce d’Aune, prevista per metà Settembre, con la possibilità di vederlo in azione anche alla Cronoscalata Vittorio Veneto – Cansiglio, pronta a festeggiare, a fine Agosto, la sua centesima edizione. _______________________
SCETTRI RILANCIA LE QUOTAZIONI A SCORZÈ
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Il pilota di Este ripartirà dalle insidiose campagne del veneziano per riprendere la corsa alla Coppa Rally ACI Sport di zona cinque, ricordando i successi del 2023 e del 2022. Ospedaletto Euganeo (PD), 29 Luglio 2024 – L’intenso calendario della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona è pronto a mettere sul piatto di Valerio Scettri una ghiotta occasione. Archiviato il boccone amaro in salsa friulana il pilota di Este, griffato Irontech Motorsport, è pronto a tornare al volante della sua intramontabile Renault Clio Williams gruppo A. Il portacolori di MS Munaretto, sostenuto anche da Monselice Corse, farà di nuovo coppia con Roberto Segato nel weekend, in un Rally Città di Scorzè particolarmente importante. L’atestino sarà infatti a caccia dei primi punti in chiave CRZ e nel Michelin Trofeo Italia. “Secondo appuntamento di campionato e siamo pronti a dare battaglia” – racconta Scettri – “perchè questa sarà un’occasione fondamentale per rimetterci in corsa per la Coppa Rally ACI Sport di quinta zona. Arriviamo dallo zero del Friuli ma siamo certi che i nostri ragazzi hanno risolto i problemi che ci hanno penalizzato qualche settimana fa. Siamo carichi al massimo.” A sostenere la rimonta del patavino ci saranno strade a lui ben note e che lo hanno visto cogliere importanti risultati come il bis di vittorie di classe nelle ultime due edizioni disputate. “Scorzè è una gara molto particolare” – aggiunge Scettri – “perchè, a differenza dei tradizionali rally in montagna, qui si corre in pianura. Sembra facile ma lo è solo all’apparenza. Su queste strade bisogna tenere un livello molto alto di concentrazione ma, arrivando da due vittorie nelle ultime due edizioni, siamo consapevoli di avere il potenziale per poter dire la nostra qui.” Tradizionale apertura al Sabato sera, 3 Agosto, con la speciale spettacolo “Base” (2,55 km) che porterà i concorrenti a scaldarsi, in vista di una giornata successiva di fuoco, quella prevista per Domenica 4 Agosto, con ben nove tratti cronometrati per mettere alla prova uomini e mezzi. Due passaggi in sequenza su “Preganziol” (5,14 km), “Zero Branco” (7,40 km), “Fassinaro” (10,80 km) e su “Piombino Dese” (5,16 km), prima di un’ultima tornata sulla “Preganziol”. Poco meno di sessantacinque i chilometri complessivi di gara con il caldo a farla da padrone. “L’obiettivo sarà quello di ritrovare la fiducia che ci è mancata in Friuli” – conclude Scettri – “e non vediamo l’ora di tornare a confrontarci in questa che è una gara che amiamo molto. Ci aspettiamo tanto divertimento, stando attenti allo sporco ed ai tanti fossi che circondano queste speciali. Il caldo sarà un avversario ostico da battere ma ci siamo preparati anche per questo.”
L’HYACENTER RALLI ESALTA IL GIOVANE TRENTIN
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Vittoria di classe e top ten assoluta mancata di qualche secondo per la giovane promessa da Montebelluna, conquistata sui velocissimi sterrati di Tampere. Follina (TV), 29 Luglio 2024 – Quale miglior modo per rimettersi in moto, in vista degli ultimi appuntamenti del Finnish Rally Championship, se non firmando una prestazione d’autore. Nonostante la sua giovine età l’anno di apprendistato sugli iconici sterrati finlandesi sta alimentando il percorso di crescita di un Giovanni Trentin che all’HYAcenter Ralli ha mostrato tutto il proprio talento, cogliendo una bella vittoria ed accarezzando la top ten assoluta. Il pilota da Montebelluna ritrovava la rivitalizzata Ford Fiesta Rally4 curata da Lorenzon Racing e, in coppia con Danilo Fappani, partiva con il piede giusto già sulla prima del Sabato. Sui quasi ventitre chilometri della “Kehro” il portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, con il supporto di Movisport, segnava il quindicesimo tempo assoluto e lo scratch in classe 3. Gli altri due crono in programma per il primo loop di speciali vedevano Trentin impegnato in una bella lotta con Ledda, sul filo dei secondi, chiusa in seconda posizione di categoria. “Sapevamo dove potevamo fare la differenza” – racconta Trentin – “perchè sul primo giro, parlando della speciale più lunga del rally, abbiamo segnato il miglior tempo per poco, pur non guidando al massimo. Aspettavamo con ansia il secondo giro di Kehro per poter attaccare.” Detto, fatto con Trentin che rifilava oltre una decina di secondi al compatriota, ritornando al comando delle operazioni in classe 3 per poi gestire i rimanenti impegni di giornata con la freddezza di un consumato campione, risalendo fino all’undicesima posizione nella generale. Una ciliegina sulla torta, quella dell’accesso ai migliori dieci assoluti, mancata per poco più di tre secondi che lo hanno separato dalla Skoda Fabia Rally2 dello svedese Grahn. “Le modifiche apportate dallo staff di Lorenzon Racing sono state ottime” – aggiunge Trentin – “e ci siamo trovati a nostro agio da subito. Siamo molto fiduciosi per il finale di stagione.” Una trasferta, quella di Tampere, che si è dimostrata particolarmente impegnativa per la prima punta della scuderia di Follina, in virtù di un tracciato tecnico e di medie orarie molto elevate. “Probabilmente è la gara più dura che abbia mai affrontato prima d’ora” – conclude Trentin – “con medie orarie sempre superiori ai cento chilometri. Sulla terza prova arrivavamo a sfiorare i centotrenta di media. Velocità incredibili. Tantissimi dossi e particolarmente alti, si saltava parecchio, per una gara che mi ha insegnato molto. Grazie a Lorenzon Racing, a Danilo, ad MT Racing, ad ACI Team Italia, a Movisport ed a tutti i partners che mi permettono tutto questo.”
VALLI OLTREPÒ, BONFADINI RIPARTE DA ZERO
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Pozzonovo (PD), 29 Luglio 2024 – Conciliare gli impegni di lavoro con quelli sportivi non è mai una passeggiata di salute ed a farne le spese, per così dire, è stato anche Manuel Bonfadini. Il pilota di Pozzonovo, dopo aver disertato la trasferta in Valtellina a causa di concomitanti scadenze professionali, si ritrova in testa alla Coppa Rally ACI Sport di terza zona, guardando alla fotografia della K10, a pari punti con Gini e con Fredelizio a meno cinque. Nell’ambito del Michelin Trofeo Italia il portacolori di Bluthunder Racing Italy occupa il gradino più basso del podio provvisorio nel terzo raggruppamento con un gap importante da De Nunzio. “Dove abbiamo corso quest’anno abbiamo vinto” – racconta Bonfadini – “ma l’aver saltato due dei quattro appuntamenti della CRZ ha consentito ai nostri avversari di rimanerci incollati. Purtroppo non è mai facile far combaciare lavoro e passione ma siamo pronti a tornare in gara per cercare di portare a casa punti importanti. La stagione è ancora lunga, ci sono tante gare.” Quando al termine della CRZ di terza zona mancano tre appuntamenti, compreso quello in programma per il fine settimana, ecco come l’imminente Rally Valli Oltrepò potrà già dare un importante scossone alla classifica provvisoria, in attesa dell’arrivo delle tappe finali a coefficiente maggiorato ovvero il 1000 Miglia, a 1,75, ed il Trofeo Villa d’Este ACI Como, a 2. “Il Valli Oltrepò sarà l’ultima gara a punteggio normale” – aggiunge Bonfadini – “per poi passare all’aumento dei coefficienti della mia gara di casa, il 1000 Miglia, e del Como. Sicuramente saremo presenti ad entrambi gli appuntamenti ma portare a casa un buon risultato in questo weekend ci permetterebbe di approcciarci ai successivi impegni con una maggiore serenità.” Alla caccia del sesto successo consecutivo Bonfadini tornerà al volante della sua Peugeot 106 Rallye Kit Car, curata da Assoclub Motorsport, condividendola con Matteo Barbiero. Due le giornate di gara previste, ad iniziare da un Venerdì 2 Agosto che si articolerà sul doppio passaggio sulla “Valle del Riesling” (11,20 km), prima di dare spazio ad una seconda frazione, quella di Sabato 3 Agosto, che conterà la triplice tornata in sequenza su “Rocca Susella” (6,20 km) e su “Borgoratto Mormorolo – Fotunago” (8,85 km). “Non correremo in montagna ma in collina” – conclude Bonfadini – “e, da quanto ho potuto apprendere, si tratterà di prove speciali molto sconnesse, senza particolari pendenze, con un passo medio veloce. L’obiettivo è quello di andare in vacanza felici, cercando poi di concentrarci a dare il massimo di noi stessi negli appuntamenti decisivi di questa stagione. Approfitto dell’occasione per ringraziare l’amico Valentino Vettore che, con il suo apporto tecnico sul fronte assetto, ci sta permettendo di cogliere importanti risultati ad ogni weekend.”
SCORZÈ, A CASA DI FINOTTI E DORIA
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L’appuntamento con le selettive strade della pianura veneziana è particolarmente atteso dal pilota di Taglio di Po e dal navigatore di Chioggia. Taglio di Po (RO), 29 Luglio 2024 – Secondo appuntamento della stagione per Eros Finotti, sempre in coppia con l’inseparabile Nicola Doria, fissato con un Rally Città di Scorzè che, il prossimo fine settimana, gli darà l’opportunità di confermare quanto di buono visto in Friuli. Il pilota di Taglio di Po gioca quindi la carta della gara di casa, vantando un particolare feeling con queste strade che richiamano molto quelle della propria terra d’origine. “Quando corro a Scorzè è un po’ come fossi a casa” – racconta Finotti – “perchè le strade sono molto simili, essendo anche questa una gara in pianura. Alte velocità, tanti taglia con lo sporco ad alzare il livello di difficoltà per un contesto che ci ha sempre visto ottenere buoni risultati.” Un evento divenuto ormai immancabile nel calendario sportivo del pilota polesano e che lo scorso anno lo ha visto protagonista della migliore prestazione in carriera, ponendo la firma sulla classe Rally4 con l’aggiunta di un quindicesimo assoluto di indubbio prestigio. “Lo scorso anno abbiamo portato a casa la vittoria tra le Rally4” – sottolinea Finotti – “e, calcolando il livello di questa categoria, posso considerarla tra le prestazioni migliori di tutta la mia storia sportiva. Quel risultato ci fa capire che qui possiamo avere una marcia in più e faremo di tutto per cercare di consolidare la nostra posizione in campionato, puntando in alto.” Finotti figura infatti terza forza in campo tra le Rally4 in Coppa Rally ACI Sport di quinta zona, seconda nel Michelin Trofeo Italia e nel R Italian Trophy di raggruppamento, trasformando il weekend di Scorzè in un crocevia determinante per tentare l’assalto alla leadership. Tutto è quindi pronto per rivederlo in azione sulla Peugeot 208 Rally4 di Baldon Rally per affrontare le dieci prove speciali previste per questa edizione, partendo dal tradizionale aperitivo del Sabato 3 Agosto, in serata, con l’iconica speciale spettacolo “Base” (2,55 km). L’indomani, Domenica 4 Agosto, spazio ad una doppia tornata su “Preganziol” (5,14 km), “Zero Branco” (7,40 km), “Fassinaro” (10,80 km) e su “Piombino Dese” (5,16 km), completando i poco meno di sessantacinque chilometri cronometrati con un ultimo giro sulla “Preganziol”. “Sarà la mia ottava partecipazione a Scorzè” – conclude Finotti – “e devo dire che il percorso non ha più segreti per noi. Lo conosciamo bene, a parte la Piombino Dese, ma non credo avremo problemi. Il livello dei pretendenti al titolo è elevato, nomi di qualità assoluta che corrono anche nell’italiano. Faremo tesoro dell’esperienza fatta qui nel passato, cercando di puntare ad una prestazione consistente. Questa gara ha sempre contribuito in positivo ai nostri campionati e ci auguriamo possa esserci favorevole anche quest’anno. Essendo vicini a casa qui arrivano spesso amici, tifosi e partners, dandoci ulteriore carica agonistica per fare bene.”
Andrea Mabellini guida il Team MRF Tyres dopo la prima tappa al Rally di Roma Capitale
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Il pilota italiano ha disputato una giornata positiva con alcuni ottimi tempi registrati soprattutto nella prima parte. Molle prosegue positivamente il suo apprendimento. Qualche difficoltà per Andreucci. Fiuggi, 27 luglio 2024 – È Andrea Mabellini, con Virginia Lenzi, su Skoda Fabia RS Rally2 a guidare l’impegno del Team MRF Tyres al Rally di Roma Capitale, quinto round del FIA European Rally Championship 2024 quando volge al termine la prima giornata. Il pilota italiano ha disputato una buona prima frazione, contraddistinta da alcuni tempi interessanti fatti segnare nella parte iniziale della frazione odierna. Dopo l’ottimo quarto posto messo a segno nella spettacolare prova spettacolo al Colosseo disputata nella serata di venerdì, questa mattina Mabellini è partito con grande determinazione segnando il quinto tempo anche sulla PS2. Il livello della sfida si è fatto sempre più alto e nelle successive speciali il portacolori del Team MRF Tyres ha continuato con un buon ritmo che gli ha consentito di chiudere all’interno dei primi dieci la giornata di oggi. Giornata in crescita anche per il debuttante Amaury Molle con Alex Dubois, su Skoda Fabia RS Rally2. alla prima gara in Rally2 con MRF Tyres. Le impegnative prove speciali di “Alatri”, “Santopadre-Fontana Liri” e “Guarcino-Altipiani” sono state un ottimo banco di prova per il pilota belga che ha scelto una delle gare più complete del calendario per questo debutto. Giornata più complessa per il pluricampione italiano Paolo Andreucci, navigato da Rudy Briani. Andreucci ha faticato a trovare il balance della sua Citroen C3 Rally2, e un lungo sull’ultima speciale della giornata lo ha visto perdere ulteriore terreno rispetto alle primissime posizioni. Al termine Andreucci ha affermato che con alcuni aggiustamenti al set-up domani proverà a spingere anche in funzione del cruciale lavoro di sviluppo sugli pneumatici MRF Tyres. La seconda giornata avrà inizio alle 7:00 con un breve service. La PS8 “Fiuggi” prenderà il via alle 7:50, seguita dalla “Rocca di Cave-Subiaco”, la prova più importante del campionato con i suoi 32,3 chilometri. Il giro si concluderà con la “Monastero-Jenne”. Dopo un ulteriore intervento di assistenza, i concorrenti ripeteranno le stesse prove per l’ultimo giro, con arrivo a Fiuggi previsto dalle 17:15. FIA European Rally Championship 2024 | Calendar12-14 April V. Rally Hungary Gravel2-4 May Rally Islas Canarias Tarmac13-15 June Royal Rally of Scandinavia, Sweden Gravel5-7 July Rally Estonia Gravel26-28 July Rally di Roma Capitale, Italy Tarmac16-18 August Barum Czech Rally Zlín Tarmac30 Aug-1 Sep Rali Ceredigion, United Kingdom Tarmac11-13 October Rally Silesia, Poland Tarmac
Pietro Pons cerca gloria tricolore sulla Pista Sette Laghi
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Ritorno del pilota torinese sulla pista pavese per il secondo appuntamento del Rotax Max Challenge Italia-Finale, serie tricolore in cui occupa la seconda piazza a pochi punti dalla vetta. A Castelletto di Branduzzo, Pietro Pons dovrà lottare contro i soliti agguerriti avversari e contro il caldo che renderà difficile regolare perfettamente il mezzo CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV), 27 luglio – Non c’è tregua per i kartisti. Ne sa qualcosa Pietro Pons, il diciassettenne pilota torinese, che dopo aver gareggiato nelle scorse settimane in Repubblica Ceca per il titolo continentale, torna a frequentare gli asfalti tricolori partecipando alla gara in programma in questo fine settimana sulla Pista Sette Laghi di Castelletto di Branduzzo. “La doppia trasferta Trinec è stata molto positiva, visti i risultati conseguiti con dominio assoluta nel primo fine settimana; anche nel secondo weekend, quello del 22-23 giugno, sono stato velocissimo, ma in finale sono stato tamponato da un altro concorrente, con il risultato che ho chiuso solo settimo, e ora mi manca appena un punto a chiudere con una gara di anticipo la partita del CEE Rotax Max Challenge. Perciò dovrò partecipare alla gara austriaca di Bruck a fine agosto”. Rapido nel voltare pagina, quanto in pista Pietro Pons pensa già al prossimo appuntamento di Castelletto di Branduzzo che si svolgerà nell’imminente fine settimana e vedrà i piloti sfidarsi nel secondo atto del Rotax Max Challenge Italia-Finale, dopo la prima gara di Pomposa di fine maggio. “Ritroverò i miei avversari di sempre” afferma Pietro Pons che si ferma un attimo per sottolineare. “Soprattutto ritroverò quello che è stato il mio avversario di tutta la stagione con cui ho lottato per la vittoria in tutte le gare in cui ci siamo confrontati. Elia Pappacena è un pilota velocissimo che dispone di materiale al top. Questo stimola me e il mio team a impegnarci di più e ancora di più. Stare davanti a chi è così competitivo dà una grande soddisfazione”. Ancora una pausa e prosegue: “Ma non sarà facile”. La gara pavese si disputa in un fine settimana di luglio con temperature altissime che obbligano i piloti e i loro team a lavorare di fino per trovare il giusto equilibrio. “Con il caldo e le gomme che si impastano sull’asfalto bollente non sarà facile trovare la soluzione ottimale, ma con Filippo Laghi, titolare del team LKA di Ravenna che mi segue stiamo lavorando sodo per presentarci al meglio ed essere competitivi fin dalle prove di qualificazione di sabato”. Scorrendo lo storico recente di Pietro Pons, emerge il fatto che nella doppia gara di Pomposa lo studente liceale torinese ha conquistato due volte il secondo posto, mentre nella gara ai Sette Laghi di fine aprile ha conquistato la vittoria in Gara-1 e la seconda piazza in Gara-2, precedendo in entrambi i casi il suo diretto avversario. “Le statistiche sono interessanti e fa piacere scorrerle. Però quando si chiude la visiera del casco non servono per essere competitivi. Occorre avere un kart nelle migliori condizioni e la voglia di attaccare a fondo” conclude Pietro Pons abbassando la visiera del casco per il primo step di prove libere.
RALLY DI ROMA CAPITALE, VINCE CRUGNOLA SU CITROEN C3 GOMMATA PIRELLI
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Bene anche le altre vetture equipaggiate Pirelli che si aggiudicano il secondo posto del podio con la Skoda di Campedelli e il sesto posto con la Hyundai di PaddonDominio dei piloti gommati Pirelli anche nelle altre categorie: nell’ERC3 si impone Kohn, mentre nell’ERC4 la vittoria va a Cogni su Peugeot Testoni: “La versione hard del P Zero, la stessa destinata alle Rally2 nel mondiale WRC, ha assicurato ancora una volta prestazioni e affidabilità”Visual Ancora Andrea Crugnola su Citroen C3, ancora Pirelli. Per il secondo anno consecutivo sono queste le firme sul gradino più alto del podio del Rally di Roma Capitale, gara valida per il Fia European Rally Championship e per il Campionato italiano asfalto che, come da tradizione, ha dato spettacolo non solo nella prima prova del Colosseo, ma anche sulle tortuose strade intorno a Fiuggi. Insieme con Crugnola, che ha condotto una gara sempre attenta e con una strategia ben studiata a tavolino, è salito sul podio anche un altro pilota rifornito e assistito da Pirelli, ovvero Simone Campedelli che su Skoda Fabia ha conquistato un secondo posto fondamentale ai fini della battaglia ancora aperta per la conquista del Campionato Italiano. Sesto il campione in carica Hayden Paddon su Hyundai i 20, che con questo risultato mantiene la testa della classifica del campionato. Le sorti della gara si sono delineate sabato mattina, soprattutto nella prima prova lunga della (la SS3 Santopadre – Fontana Liri di 28,74 km) e in quella successiva, nelle quali Crugnola ha allungato il passo sugli inseguitori, grazie anche all’ottima prestazione delle gomme P Zero Hard RA5A che hanno assicurato grip, resistenza e bassa usura in stage molto sfidanti, contrassegnati da temperature alte. Domenica il pilota lombardo ha amministrato il vantaggio, senza rinunciare a vincere la maggior parte delle prove, tra le quali la Rocca di Piave-Subiaco di 32,30 chilometri e la power stage. PIRELLI QUOTETerenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli: “Anche quest’anno le condizioni di gara, già di per sé molto sfidanti del Rally di Roma, sono state particolarmente severe a causa delle elevatissime temperature e ancora una volta la versione RA5A del P Zero, la stessa che equipaggia le Rally2 nel mondiale, ha permesso a Crugnola di vincere e agli altri nostri piloti di ottenere ottimi piazzamenti. In particolare, le caratteristiche di prestazionalità e di resistenza agli asfalti abrasivi e alle alte temperature della gomma hard si sono rivelate fondamentali sia nelle prove lunghe che in quelle brevi. Per noi questa al Rally di Roma è la seconda meritatissima vittoria stagionale nel FIAERC, che ci fa guardare con fiducia al prosieguo del campionato”. ALTRE CATEGORIEDominio dei piloti gommati Pirelli anche nelle categorie minori. Nell’ERC3 si è imposto il ceco Filip Kohn, che si è aggiudica anche il Fiesta Rally3 Trophy, sponsorizzato da Pirelli, mentre nell’ERC4 la vetta del podio è stata conquistata da Giorgio Cogni su Peugeot. Da segnalare anche che nel CIR Junior, supportato da Pirelli, ha vinto Matteo Doretto, mentre nel GR Yaris cup, serie anch’essa supportata da Pirelli, si è imposto Thomas Paperini. GLI PNEUMATICI AL RALLY DI ROMAIl P Zero Hard RA5A, protagonista assoluto del Rally di Roma, è uno pneumatico destinatato anche alle vetture Rally2 del WRC ed è stato progettato per affrontare gli asfalti abrasivi asciutti. Presenta una mescola battistrada e una costruzione che assicurano prestazioni e affidabilità nelle condizioni di gara più difficili e negli stage più lunghi, anche con temperature elevate, senza rinunciare a un rapido warm-up. A completare la gamma a disposizione dei piloti al Rally di Roma anche la gomma media P Zero RA7D, la soft P Zero RA7+C e la gomma da bagnato RWC.English ItalianoPirelli & C. S.p.A.Viale Piero e Alberto Pirelli n. 2520126 Milan, ItalyTеl: +39 02 64421https://www.pirelli.com
Andrea Crugnola è Re di Roma per la seconda volta consecutiva
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La festa del podio a Fiuggi (foto Spalletta). Il pilota italiano domina il quinto round del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con una prestazione di grande spessore. Sul podio anche Simone Campedelli ed Efrèn Llarena. Marco Signor è Campione Italiano Promozione. “Dedo” vince nella gara regionale. Fiuggi, 26 luglio 2024 – Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto si sono ripetuti vincendo per il secondo anno consecutivo il Rally di Roma Capitale, quinto round del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. L’evento organizzato da Motorsport Italia e Max Rendina si è disputato nel weekend appena trascorso tra Roma, Fiuggi, il Frusinate e la Ciociaria. L’equipaggio campione d’Italia, su una Citroën C3 Rally2, ha disputato una gara di grande sostanza, dimostrando determinazione e resilienza. Dopo una prima parte estremamente positiva, nella seconda metà della giornata di sabato Crugnola e Ometto hanno perso la leadership della corsa, salvo poi riconquistarla per un soffio e quindi costruire un vantaggio sufficiente a chiudere le operazioni con 20.4 secondi di margine. È la seconda volta nella storia recente del Rally di Roma Capitale che un pilota vince per due volte consecutivamente. “Non è stata una gara semplice, da gestire psicologicamente, ma quando è stato il momento abbiamo spinto forte e abbiamo dato uno strappo importante. Per noi era fondamentale chiudere davanti per una questione di punteggio, faccio i complimenti ai miei avversari, al mio team e agli organizzatori per questa gara davvero molto tosta. Un grazie ai miei partners e a Pietro che è stato perfetto e fondamentale nel gestire tutta la pressione” ha commentato Crugnola. Al secondo posto un altro equipaggio italiano, quello composto da Simone Campedelli e Tania Canton, su Škoda Fabia RS Rally2. Campedelli, vincitore a Roma nel 2017, ha portato in gara una speciale livrea dedicata all’inclusione delle donne nel motorsport e ha disputato una gara molto buona che gli ha consentito anche di vincere una speciale. Terza piazza per i ritrovati Efrèn Llarena e Sara Fernàndez, su Škoda Fabia RS Rally2. Gli spagnoli, campioni europei 2022, hanno così concretizzato il loro miglior risultato al Rally di Roma Capitale, attualmente anche il loro primo podio della stagione 2024 che li ha visti vincere anche il primo passaggio sulla prova di “Fiuggi”. Nel totale, sui 13 tratti cronometrati, Crugnola ne ha vinti 7, lasciandone uno a testa tra Campedelli e Llarena, uno a Bostjan Avbelj, due a Simone Tempestini e uno a Francesco Aragno, inaspettato primo leader della corsa dopo la prova spettacolo del Colosseo, il momento più atteso, più spettacolare ed emozionante. L’evento ha regalato uno spettacolo davvero senza precedenti, con tantissimi spettatori al Colosseo venerdì, per la spettacolare partenza, lungo il percorso e all’arrivo di Fiuggi. “Portare il rally al Colosseo credo sia stata anche questa volta un’impresa, grazie a tutto il mio staff e alla collaborazione delle istituzioni, in primis dell’Assessore Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. I romani hanno risposto, la Regione Lazio è piena di appassionati, quindi sono molto molto contento. Congratulazioni ad Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto per questo successo, ma grazie anche a Simone Campedelli e Tania Canton per questo podio molto italiano che ci inorgoglisce come sportivi. Un grazie alle istituzioni che hanno creduto nel progetto, alla mia Federazione ACI Sport e a chi ci sostiene. Stiamo facendo tutti gli anni un passo in avanti, oggi siamo Campionato Europeo e vedremo cosa ci riserverà il futuro” ha dichiarato Max Rendina al traguardo. A completare la top ten sono stati quindi Simone Tempestini e Sergio Itu (Škoda Fabia RS Rally2) che dopo essere stati in testa nel corso della prima tappa hanno chiuso al quarto posto; Mathieu Franceschi ed Andy Malfoy (Škoda Fabia RS Rally2) quinti dopo una gara costante che gli ha consentito di rosicchiare qualche punto ad Hayden Paddon nella classifica europea. Proprio il neozelandese, navigato da John Kennard (Hyundai i20 N Rally2) ha chiuso al sesto posto, davanti a Bostjan Avbelj e Damjan Andrejka (Škoda Fabia RS Rally2), più positivo in apertura di gara. Hanno chiuso ottavi Giandomenico Basso e Lorenzo Granai che con la loro Toyota GR Yaris Rally2 hanno faticato molto per trovare il ritmo ed il miglior bilanciamento. Nono posto per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi (Škoda Fabia RS Rally2), decimo per la Škoda Fabia RS Rally2 di Simone Wagner e Jara Hain. Grazie al tredicesimo posto assoluto, terzo nel Campionato Italiano Rally Promozione, Marco Signor e Daniele Michi su Škoda Fabia RS Rally2 si sono laureati campioni 2024 della classifica Promozione, con due gare di anticipo. Un risultato importante per il pilota trevigiano che ha così potuto festeggiare sulla pedana di Fiuggi. In classe RC3 il successo è andato ampiamente al ceco Filip Kohn, navigato dal britannico Tom Woodburn, su Ford Fiesta Rally3, mentre in RC4 ha sventolato il tricolore con la spettacolare affermazione di Giorgio Cogni e Simone Brachi (Peugeot 208 Rally2) che hanno conquistato anche la graduatoria del Campionato Italiano Rally 2 Ruote Motrici. In RC5 grande prestazione per Matteo Doretto e Marco Frigo (Renault Clio Rally5) che si sono così aggiudicati anche il successo nella round del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, il monomarca riservato agli Under 27 di cui Motorsport Italia è partner tecnico. A Thomas Paperini ed Andrea Gabelloni, su Toyota GR Yaris, il successo nella Cup dedicata alla berlinetta nipponica e in classe National. In coda alla gara europea ed italiana si è corso anche il round valido per la Coppa Italia di 8^ Zona che ha disputato sei prove speciali. A vincere è stato una vecchia conoscenza del Rally di Roma Capitale, “Dedo” De Dominicis, navigato da Massimo Daddoveri, su Škoda Fabia RS Rally2. “Dedo” era stato vincitore nel 2013 del primo Rally di Roma Capitale organizzato da Max Rendina ed a distanza di 11 anni si è ripetuto, seppure nella gara di Zona. Secondo posto per Stefano Liburdi e Valerio Silvaggi, su Hyundai i20 N Rally2 staccati di 32.1 secondi, terzo per Emanuele
IL 6° RALLY STORICO DI SALSOMAGGIORE TERME A SUPERTI E BRUNETTI
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L’equipaggio bresciano sulla Porsche vince cinque prove speciali Secondo posizione per “Il Valli” e Stefano Cirillo a bordo della Bmw M3 Sul terzo gradino del podio la Porsche di Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti Anche il Rally Storico giunto alla sesta edizione ha regalato interesse e spettacolo. A dominare la scena Marco Superti e Battista Brunetti i quali a bordo della Porsche 911 hanno da subito monopolizzato la scena e la classifica assoluta lasciando agli ottimi “Il Valli” e Stefano Cirillo in gara sulla Bmw M3 il piacere di far segnare il miglior tempo sugli ultimi due passaggi a Varano che hanno certificato la seconda posizione sul podio finale e il successo nel 2° raggruppamento a dimostrazione di una gara veloce e precisa . Terzi assoluti i pavesi Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti in gara sulla Porsche ritornati alle competizioni dopo un anno di stop . La quarta posizione assoluta vede invece la Porsche pratese Brunero Guarducci al via con Massimo Bazzani in questa stagione già vincitori del Rally Storico degli Abeti. Guarducci che ha concluso al secondo posto il raggruppamento 2 ha approfittato dello stop di Vanni e Lorenzo Maran all’esordio sulla Subaru Legacy fermati da un problema meccanico. Alessandro Bonafè e Paolo Cargnelutti portano la Porsche 911 al 5° posto finale davanti all’altra Porsche di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli vincitori del Raggruppamento 3. E’ una Porsche anche quella che ha conquistato con Matteo Bergamo e Giorgio Simioni la settima piazza assoluta davanti all’Alfa Romeo 33 degli ottimi Alberto Nocentini e Andrea Guerretti. Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero portano la Lancia Delta Integrale del Team Bassano al nono posto finale mentre decimi sono Gian Luigi Falcone e Erika Balboni al via su una Peugeot 309. Particolarmente sfortunata la gara di Giovanni Mori e Michele Frosini fermi dopo due prove a causa di un problema al motore della loro Bmw M3 con la quale il garfagnino aveva vinto l’edizione del Rally di Salsomaggiore Terme nel 2023. Fermi per un problema alla frizione ella Porsche anche Beniamino Lo Presti e Lucia Zambiasi. Prima dell’arrivo è stato ricordato con una targa ai primi tre equipaggi classificati Renato Paganin pilota scomparso per un malore lo scorso anno durante un rally